Nato a Pirano (Istria) nel 1692, fu mandato a Padova a studiare teologia, ma si dedicò
invece allo studio del violino e alla scherma. Ebbe una vita molto avventurosa, costellata da numerosi duelli per
lo più dovuti a faccende amorose e pare fosse arrivato addirittura a nascondersi in un convento per una
faccenda di bigamia. In seguito i suoi avventurosi trascorsi gli furono perdonati e divenne primo violino nella
cappella del Santo dove rimase per 50 anni. Scoprì il cosiddetto terzo suono risultante dal tocco
simultaneo di due corde del violino. Morì a Padova nel 1770 e fu sepolto nella chiesa di S. Caterina, dove
ancor oggi si può vedere la sua tomba.
Ai piedi della statua di Tartini, scolpita da Sebastiano Andreosi nel 1806, si vedono un
violino e 4 opere sulle quali sono scritte queste
parole: Trattato di musica secondo la vera scienza dell'armonia, Dei principi dell'armonia musicale,
Due libri di suonate a solo violino e basso.
Nel medaglione
è ritratto il suo amico Antonio Vallotti, sacerdote, maestro e scrittore di musica (1697-1780), anche lui
a servizio della cappella del Santo.
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