L'OTTOCENTO

Storia della città

Storia del Prato della Valle

- 1805: Pace di Presburgo il Veneto viene unito al Regno d'Italia controllato dai Francesi. Padova diviene il capoluogo del dipartimento della Brenta.
- 1808: Un decreto di Eugenio Napoleone ordina l'incameramento dei beni di molte congregazioni religiose, monastiche e secolari. Importanti conventi sono trasformati in scuole, carceri, caserme e luoghi di pubblica utilità. Vengono abbattuti il Palazzo degli Scrovegni e la Chiesa di S. Agostino che si trovava al posto dell'attuale Caserma Piave.

- 1804: Nell'Isola Memmia viene piantato un tiglio.
- 1808: Prima ascensione areostatica, corse dei sedioli o padovanelle Viene trasferita in Prato della Valle la colonna del Peronio, proveniente da Piazza delle Frutta.

Prima ascensione aereostatica

- 1810: Per decreto Napoleonico i beni del monastero di S. Giustina vengono confiscati, i benedettini sono allontanati dal convento e la basilica viene usata come ospedale militare. Vengono chiusi anche i conventi di S. Leonino e di Betlemme che successivamente verranno abbattuti assieme alle relative chiese.

- 1813: inizia il periodo della dominazione austriaca. Padova diventa una provincia del Regno Lombardo -Veneto.
- 8 febbraio1848: Padova insorge contro la guarnigione austriaca ed aderisce al governo provvisorio della Repubblica di Venezia.
- 13 giugno 1848: Ritorna in Padova la guarnigione austriaca.

- 1815: vengono piantati nell'Isola Memmia numerosi alberi, in particolare platani e "tulipiferi".

Gli alberi in Prato della Valle

- 1815: La chiesa di S. Giustina si salva dall'abbattimento solo perché è stata costituita in parrocchia.
- 1822: si incendia il Collegio Amuleo.
- 1824/25: Giuseppe Jappelli viene incaricato dal governo regio di progettare la nuova città universitaria in Prato della Valle. Il progetto, però, non sarà realizzato.

Progetto per l'università

Jappelli presenta anche il progetto di restauro dell'area dell'Isola Memmia e la realizzazione della cornice d'erba che verrà realizzata solo più tardi. Presenta anche, senza alcun esito diversi progetti per la ricostruzione della Loggia Amulea.
- 1838: viene collocata in Prato della Valle l'ultima statua che rappresenta Francesco Luigi Fanzago, docente di medicina all'Università di Padova.

Statua di F. Fanzago

- 1842/45: Realizzazione del castello e giardino Pachierotti, attigui al Prato della Valle.
- 1848: Viene approvata la delibera per la realizzazione del "Listone" o selciato da palazzo Angeli a Palazzo Grimani.
- 1859/61: Realizzazione della Loggia Amulea su progetto di Eugenio Maestri.

Loggia Amulea

- 1860: Unità d'Italia.
- 12 luglio 1866: durante la Terza Guerra d'Indipendenza le truppe di Vittorio Emanuele II entrano in Padova da Porta S. Croce.
- 21/22 ottobre 1866: un plebiscito stabilisce l'annessione di Padova al Regno d'Italia.

- 1865: Collocazione sotto la Loggia Amulea delle due statue di Dante e di Giotto, opera del Vela.

Dante Giotto

- 1866: Ultime riviste militari degli Austriaci in Prato della Valle.

Rivista militare austriaca

- Agosto 1866: Festeggiamenti in onore del Re d'Italia al quale viene dedicato il nome del Prato della Valle che diviene da allora Piazza Vittorio Emanuele II.
- 1887/89: Nelle zone poco in vista dell'ex convendo degli ex conventi della Misericordia e di S. Leonino e nel Piazzaletto delle Grazie, vengono posti alcuni servizi igienici pubblici o "vespasiani".
- 1890: viene ultimata l'apertura di Via Cavazzana, che unisce il Prato della Valle alla zona dietro S. Giustina.