I SECOLI XVI E XVII

Storia della città

Storia del Prato della Valle

SECOLO XVI

- 1509: Assedio di Padova da parte delle truppe della Lega di Cambrai

Assedio di Padova

- 1513: Secondo assedio di Padova da parte dell'esercito imperiale
- 1518/1797: Periodo in cui Padova, sotto il dominio della Repubblica Veneta, non è più coinvolta in altre guerre.
- 1550 circa: entro la prima metà del secolo le mura nuove di Padova sono completate. Secondo il Sammicheli Padova è la città più difesa d'Italia.

Mura del '500

- 1503: viene soppressa la fiera annuale di S. Giustina.

- 1532: I monaci benedettini affidano la carica di "proto" (direttore del cantiere) della fabbrica di S. Giustina ad Andrea Moroni.

Santa Giustina

- 1539: Si rilevano inondazioni e ristagni d'acqua nell'area di Vanzo e del Prato.
- 1556/57: Su progetto di Andrea Moroni viene eretto Palazzo Zacco
- 1560: La fabbrica di S. Giustina è affidata ad Andrea da Valle
- 1563: si rileva che le acque indirizzate al maglio trovano difficoltà di scorrimento.
- 1579: Orazio da Urbino porta a compimento la fabbrica di S. Giustina.
- 1580: Si rileva che alcune insolite inondazioni hanno seriamente guastato l'edificio del maglio e hanno sommerso gran parte del Prato della Valle. La causa del disastro viene imputata alla presenza al di là del maglio di numerosi mulini che non hanno adeguati canali di deflusso dell'acqua.

SECOLO XVII

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- 1608: Si trasferisce in Prato della Valle la Fiera del Santo per liberare la Piazza della Basilica e per la necessità di uno spazio maggiore. Si realizza il Collegio Amuleo, che andrà a fuoco all'inizio dell'Ottocento.

Collegio Amuleo

- 1679: Intervento per l'alberatura del Prato della Valle e per la realizzazione di strutture per il passeggio.
- 1698: I monasteri di S. Giustina, della Misericordia, di Betlemme e del Santo, congiuntamente ad un gruppo di privati, si lamentano del fatto che il Prato della Valle continua spesso ad inondarsi, togliendo non solo l'uso degli edifici ai relativi abitanti, ma minacciando anche la salubrità dell'aria in occasione della pubblica fiera.