Pur di
origini padovane, nacque a Levico nel 1375 o 1376.
Esercitò la professione di notaio e cancelliere del Comune di Padova. Ricostruì l'archivio
della città andato distrutto in un incendio nel 1414 e partecipò alla scoperta delle presunte ossa
di Tito Livio.
Scrisse in latino gli Statuti di Padova , la Catinia, commedia in volgare, la vita di
Seneca,
del Petrarca e di vari santi tra cui Sant'Antonio.
Morì tra la fine del 1446 e l'inizio del 1447 e venne sepolto nella chiesa di S. Leonardo.
La sua statua fu scolpita nel 1778 dal padovano Pietro Danieletti per volontà del collegio dei notai padovani.
In essa il Polentone è rappresentato con la toga da cancelliere del secolo XV e con ai piedi 3 libri chiusi
con sopra un calamaio,
ad indicare i suoi studi e la professione di notaio.
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