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87 - Michele Savonarola |
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Nacque a Padova prima del 1385. Insegnò medicina all'Università e partecipò
anche attivamente alla vita pubblica cittadina. Accettò nel 1441 la nomina a medico di corte di Nicolò
d'Este, trasferendosi a Ferrara ed iniziando cosi, attraverso il figlio secondogenito (dal quale nacque il famoso
frate domenicano Gerolamo) il ramo ferrarese della famiglia. Fu cavaliere gerosolimitano e incerta è la data della sua morte, avvenuta attorno al 1466. La sua statua, opera dello scultore padovano Francesco Rizzi, venne eretta in Prato della Valle nel 1777 per volontà di Gaetano e Giuseppe Savonarola. In essa il personaggio compare abbigliato con la toga da pubblico professore, com'era di moda nel XV secolo, con la Croce dei Cavalieri di Malta sul petto e una fascia da cui pende la spada. A sinistra un tavolino con sopra un libro su cui tiene la mano dove si legge Michaelis Savonarolae de febribus, opera di cui fu autore assieme a molte altre. (Michele Savonarola è l'ultimo personaggio del Prato della Valle. Il piedistallo seguente, al numero 88, sosteneva la statua di autore ignoto di Alvise Mocenigo, doge di Venezia, abbattuta dai Francesci nel 1797 e mai più sostituita.)
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