15 - Lodovico Sambonifacio

Di famiglia veronese, non si hanno notizie certe sulla data della sua nascita. Fu nemico di Ezzelino e nel 1256 partecipò alla cacciata da Padova di Ansedisio dei Guidotti, vicario e nipote del tiranno.
Successivamente si oppose a Mastino della Scala e alla morte di questi (ucciso, a quanto sembra, da un sicario dello stesso Sambonifacio), disilluso nella sua aspirazione a succedergli come signore di Verona, si allontanò dalla sua città natale e si stabilì a Padova.
Combatté poi a fianco dei Padovani contro i Veronesi per il possesso di Vicenza, ma fu catturato dai suoi antichi concittadini e riportato a Verona dove morì.
La sua statua, scolpita dal padovano Luigi Verona, fu voluta dal podestà di Padova Domenico Micheli per onorare il conte Ercole Sambonifacio, discendente di Ludovico, che, a sue spese, fece selciare il recinto del Prato della Valle.

Statua di Lodovico Sambonifacio