Nato
a Recanati nel 1350, fu celebre medico e filosofo, studiò a Padova e professò la medicina a Venezia.
Lasciò per testamento che dopo la sua morte, avvenuta nel 1400, le sue cospicue sostanze fossero impiegate
per costituire annualmente quattro borse di studio da conferire ad altrettanti studenti laici di Osimo che studiassero
medicina, logica e fisica o, in mancanza di questi, a quattro studenti di filosofia e medicina di qualsiasi altra
provincia.
La sua statua, opera dello scultore padovano Sebastiano Andreosi, venne eretta in Prato nel 1790 dal conte Aurelio
Guarnieri, suo conterraneo.
In essa il personaggio è abbigliato con la toga dottorale del Trecento mentre regge in mano un libro che
allude ai suoi studi e allo statuto che lui scrisse a beneficio degli scolari di Osimo.
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