Nato a Venezia nel 1683, studiò lettere, filosofia, teologia e
giurisprudenza. Insegnò astronomia e matematica all'Università di Padova per 53 anni e fu in corrispondenza
con i più celebri cervelli dell'epoca tra i quali Newton e Leibniz. Si interessò anche di archeologia
ed architettura, tanto che quando si trattò di riparare la cupola della basilica di S. Pietro, Papa Benedetto
XIV lo volle consultare.
In età avanzata soffrì molto di lancinanti dolori al capo che gli proibivano di applicarsi ai suoi
studi e morì a 78 anni nel 1761.
La sua statua fu eretta in Prato della Valle nel 1781 per volontà del patrizio veneto Leonardo Venier ed
è l'unica, fra tutte le statue del Prato, ad essere stata scolpita da Antonio
Canova. L'originale, però,
si trova al Museo Civico e al suo posto c'è una copia, opera dello scultore vicentino contemporaneo Luigi
Strazzabosco, sostituita all'originale nel 1963. In essa il Poleni è abbigliato con un pallio cadente come
i greci antichi. Nella sinistra regge una sua opera dal titolo De motu aquae mixto. La destra poggia sopra
una macchina per un esperimento di fisica.
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