Nato ad Arezzo nel 1304, nel 1311 seguì il padre a
Carpentras, presso Avignone.
Studiò legge a Montpellier, poi a Bologna, ma senza concludere gli studi. Prese forse gli ordini e viaggiò
a lungo per I'Europa al servizio del Cardinale Giovanni Colonna. Nel1341 fu incoronato poeta in Campidoglio e riprese
poi a viaggiare per l'Italia. Fu a Verona, Padova, a Roma a Milano e infine ad Arquà, in una casa donatagli
da Francesco Carrara dove morì nel 1374. Scrisse in volgare e in latino, ma il suo capolavoro resta il Canzoniere
alla cui compilazione si dedicò tutta la vita con continui rimaneggiamenti.
La sua statua, opera dello scultore padovano Pietro Danieletti, venne fatta erigere per volontà del granduca
di Toscana, nell'anno 1780. In essa è rappresentato abbigliato in abito da canonico in uso nel
sec. XIV
in atto di recitare versi. Nella mano destra una carta accenna al Canzoniere, ai suoi piedi c'è la
lira del poeta e un cigno emblema del suo
valore al di sopra di tutti i lirici, allusivo ai suoi versi: "Io fui l'uccel che più per l'aere
poggia/ e insiem presi col suon color di cigno".
|
|