86 - Albertino Papafava Dei Carraresi

Nacque a Padova nel 1701 da famiglia nobile discendente dei Carraresi, signori della città fino al 1405. Studiò a Bologna nel collegio dei padri gesuiti e venne ammesso tra i cavalieri di Malta quale paggio del Gran Maestro. Tornato a Padova si dedicò alla cura degli affari pubblici, curando, quale provveditore alla Sanità, il riordino delle strade cittadine. Contribui anche alla sistemazione e al prosciugamento del Prato, dotandolo di un ampio marciapiede laterale detto el liston, assai frequentato dalla buona società padovana.
Mori il 18 dicembre 1773 e venne sepolto nella basilica del Santo. La sua statua, opera di Pietro Danieletti, fu eretta in Prato della Valle nel 1777 grazie ad una colletta tra gli artigiani e i bottegai padovani. In essa è rappresentato in abito del sec. XVIII con un mantello guarnito d'oro, divisa dei deputati. A fianco ha la spada e al petto gli pende la Croce dell'Ordine Gerosolimitano. Con la destra (ora mutilata) reggeva una carta piegata a forma di memoriale, emblema della fiducia che i cittadinio riponevano in lui. Ai piedi tre libri con le iscizioni: Amor patriae, Observatio religionis, Statua patavina, simboleggianti le caratteristiche  principali della sua persona.
Albertino Papafava Dei Carraresi