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Di
antica e nobile famiglia patrizia, nacque a Venezia nel 1418 e nel 1459 fu nominato vescovo di Padova. Divenne
papa nel 1464 e con la sua azione politica tentò di mettere pace tra i rissosi stati italiani. Di lui scrissero
che era Formosus laetissimo vultu, aspectuque iucundo.
Amante della pompa, della magnificenza esteriore e dell'arte, istituì giochi e feste, e organizzò
numerose corse di cavalli e di asini. Concesse nuove prerogative ai cardinali e i Romani dissero che, per i numerosi
lavori intrapresi, aveva fatto cambiare la faccia a Roma.
Scomunicò il re di Boemia indicendogli contro una crociata e fece guerra ai Turchi. Gli affibbiarono il
soprannome di nostra signora della pietà, perché usava spesso le lacrime per convincere i
suoi interlocutori.
Morì nel 1471, a soli 53 anni d'età, a quanto pare per una indigestione di melone.
La sua statua, opera dello scultore Giovanni Ferrari, venne fatta erigere nel 1786 per volere di papa Pio VI.
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