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Di origine Troiana, fu compagno di Antenore
nella fuga da Troia distrutta dagli Achei e assieme a lui risalì l'Adriatico e il
Medoacus.
Secondo la leggenda Opsicella, dopo aver fondato
Monselice, riprese il viaggio e, raggiunta la Biscaglia, vi fondò
un'altra città dandole il suo nome.
La sua statua in Prato della Valle fu voluta dagli abitanti di Monselice che, nel 1777, la ordinarono allo scultore
Pietro Danieletti.
Il personaggio tiene in mano il bastone del comando e ai suoi piedi ha uno
scudo e una faretra
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