43 - Andrea Navagero

Nato a Venezia nel 1483, studiò presso l'Università di Padova e fu letterato, storiografo, oratore e abilissimo diplomatico, tanto che la Repubblica Veneta  lo inviò quale suo ambasciatore presso le corti dei re di Spagna e di Francia.
Per la sua eloquenza ebbe l'onore di recitare orazioni funebri a signori potenti dell'epoca quali la Regina di Cipro Caterina Cornaro, Bartolomeo d'Alviano, e il doge Loredan.
Scrisse per conto del Senato una Storia di Venezia e morì a Blois, in Francia, nel 1529.
La sua statua, opera dello scultore padovano Luigi Verona, venne eretta a cura di Nicolò Erizzo, procuratore di S. Marco, nel 1779. In essa il Navagero, rappresentato in costume del secolo XV, con la mano destra regge un libro indicante le sue eccellenti opere, e con la sinistra sta dando alle fiamme un altro libro con la scritta Martialis che, evidentemente, non gli piaceva troppo.
Da un lato c'è un vaso che getta acqua con la scritta Vantius, simbolo del canale Vanzo lungo il quale amavano passeggiare i letterati del suo secolo, e su cui il Navagero scrisse dei versi.
Andrea Navagero