(La statua di Berbardo Nani è
preceduta da due obelischi posti all'imboccatura di uno dei ponti dell'Isola
Memmia.
Al loro posto sorgevano le statue dei Dogi Antonio Grimani e Francesco
Morosini,
abbattute dai Francesi nel 1797.)
Eruditissimo negli studi dell'antichità, senatore in patria e riformatore
degli Studi di Padova, Bernardo Nani morì nel 1761 lasciando a Venezia un
museo e una biblioteca ricche di opere d'arte. Un suo fratello,
Jacopo, fu "capitanio"
della Serenissima
in Padova e poi vicepodestà.
La statua di Bernardo Nani, opera dello scultore padovano Luigi Verona, fu eretta
in Prato della Valle nel 1781 per volere del Collegio dei filosofi e medici padovani.
In essa il Nani, abbigliato con la tonaca veneta patrizia, sta appoggiato ad una
colonna, denominata naniana perché rinvenuta dal fratello nell'isola
di Milo.
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