Nato
a Padova nel 1533, Giovanni Francesco Mussato si dedicò fin da ragazzo allo studio del latino, del greco
e dell'ebraico, e fu membro e sostenitore di tutte le accademie padovane della sua epoca, specialmente quella dei
Ricovrati.
Fondatore dell'accademia Delia, era in possesso di una notevole biblioteca e passava il suo tempo tra lo
studio e le cure del giardino. Pur essendo filosofo e oratore di chiara fama, non accettò mai un incarico
ufficiale d'insegnamento, ma si occupò con interesse dei problemi della città. Venne infatti inviato
più volte a Venezia a rappresentare il Consiglio cittadino ,
procurandosi stima e considerazione
da parte del Senato veneziano .
Dopo una vita sobria e regolare che gli procurò un'esistenta totalmente priva di malattie, morì a
ottant'anni nel1613.
La sua statua, opera dello scultore Pietro Danieletti, venne eretta nel 1776 a cura dell'Accademia dei Ricovrati.
In essa il Mussato è rappresentato in abito del '500 con in mano un libro che porta un'iscrizione greca
ad indicare i suoi studi. Ai suoi piedi c'è una lapide con una seconda scritta in greco.
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