Uomo
giusto e virtuoso, nipote di Francesco Morosini detto il Peloponnesiaco, nacque a Venezia nel 1670. Partecipò
attivamente alla vita pubblica della Serenissima tanto da essere eletto senatore e decorato come cavaliere
della stola d'oro.
Nominato riformatore dell'Università di Padova, si dedicò appassionatamente al suo compito, promuovendo
le discipline che vi si insegnavano e proteggendo i letterati e gli uomini di cultura del tempo.
Morì a Venezia nel 1751.
La sua statua, opera dello scultore padovano Luigi Verona, venne eretta nel 1785 a cura del figlio Lorenzo, procuratore
di S. Marco.
In essa il Morosini è rappresentato nudo come gli antichi filosofi, in atteggiamento di perorare. Un
genio seduto ai suoi
piedi sostiene lo scudo della città di Padova, per indicare che egli si dedicò con tutte le sue forze
in favore della città.
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