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Nato
attorno al 1700 da una delle dodici famiglie più antiche di Venezia, non risulta avesse condotto studi regolari
(non compare infatti tra gli scolari illustri dell'Università di Padova), ma entrò comunque a far
parte della classe dirigente della Repubblica veneta.
Ebbe la nomina a Cavaliere della Stola d'oro, massima onorificenza della Serenissima e venne inviato ambasciatore
di Venezia a Madrid.
La sua statua in Prato della Valle fu commissionata allo scultore-decoratore Giuseppe Ferrari da Domenico
Michiel,
figlio di Antonio, che fu podestà di Padova dal1778 al1780.
Il personaggio è rappresentato con la toga veneta patrizia, con stola e parrucca e tiene in mano una berretta
dell'epoca.
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