Le date
della sua nascita e della sua morte non sono note.
Di lui si sa che fu podestà a Padova negli anni 1393/94 e che svolse il suo lavoro in modo talmente efficace
da meritarsi la lode del principe di Padova Francesco Novello da Carrara, come si legge in una lettera del 1394.
La statua di Maffeo Memmo, opera del padovano Francesco Rizzi, fu scolpita nel 1776 e fu la terza in ordine
di tempo eretta in Prato della Valle.
Essa fu realizzata per volontà della Comunità cittadina riconoscente al Provveditore di S. Marco
Andrea Memmo, discendente di Maffeo.
Il personaggio è rappresentato in toga veneta guarnita di pelli con il mantello dei Pretori del XIV secolo.
In testa porta il berretto veneto e in mano tiene il bastone del comando.
|
|