Andrea Memmo fu Provveditore di S.Marco a Padova e in seguito fu nominato Primo Bailo
a Costantinopoli. Come funzionario della Repubblica Veneta promosse la sistemazione del
Prato della Valle affidandone il progetto all'abate Domenico Cerato. Anche da lontano continuò ad interessarsi
delle sorti di Padova e del Prato. La sua statua, opera del padovano Felice
Chiereghin, è stata eretta nel
1794 per volontà di Angelo Diedo, capitano e vicepodestà di Padova. In essa il Memmo è rappresentato
nella sontuosa veste di bailo. Ai suoi piedi sta una vecchia donna, simbolo di Padova, con in testa un copricapo
turrito che simboleggia le sue mura. In mano la donna ha varie carte che porge con riconoscenza al Memmo e sta
seduta sopra una pietra sulla quale, oltre allo stemma della città, sono scolpiti due
medaglioni che rappresentano dei delfini e un cavallo.
(Sul piedestallo n. 45, che dà inizio al recinto interno, c'era originariamente la statua del Doge Domenico
Contarini ma, fu distrutta dai Francesi quando si impadronirono della città nel 1797.)
|
|