Il corso dell'antico Medoacus

n merito all'antico corso del Medoacus sono state fatte diverse ipotesi.
La più attendibile, desunta da fotografie riprese da un satellite artificiale, fa pensare che in antico il fiume entrasse nel territorio dell'attuale centro abitato di Padova più o meno all'altezza della Torre della Specola, volgesse verso nord passando sotto ai ponti Romani di S. Giovanni, Tadi e Ponte molino e ripiegasse poi verso sud lungo le attuali Riviera Ponti Romani e Riviera Tito Livio, passando sotto i ponti di S. Matteo, Altinate e S. Lorenzo.
All'interno della grande ansa tracciata dal fiume, si stabilì il primo nucleo abitato dell'antica Patavium, che in tal modo si trovò naturalmente protetto su tre lati dall'acqua.
All'altezza dell'attuale Questura, l'antico Medoacus doveva poi tracciare una grande controansa, passando sotto a Ponte Corvo, le cui cinque campate si giustificano solo con la presenza di un corso d'acqua di notevole portata e ripiegando poi verso ovest per seguire infine gli attuali Canali del Businello e quello di Roncaiette.
Il fiume Bacchiglione, anticamente chiamato Edrone, al tempo di Roma passava molto probabilmente a sud della città senza bagnarla.
Cartina di Padova