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Nacque molto probabilmente nel 1431 a Isola
di Carturo, chiamata ora "Isola Mantegna", nei pressi di Piazzola Sul Brenta.
Venne affidato govanissimo al pittore Francesco Squarcione che gli insegnò
i primi rudimenti della pittura.
Successivamente operò a Padova da solo e in collaborazione con Nicolò
Pizzolo.
Dal 1454 al 1446 fu a Venezia e nel 1459 si trasferì a Mantova chiamato dai
Gonzaga, presso i quali morì nel 1506.
Nella statua in Prato della Valle, scolpita da Giovanni Ferrari a spese del Margravio
di Brandeburgo, il Mantegna è rappresentato nudo al modo degli antichi Greci,
al cui mondo si era avvicinato con la sua opera.
Ai suoi piedi sono scolpiti tavolozza
e pennelli.
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