Nato
in Turingia nel 1624, passò certamente per l'Università di Padova, ma non è certo che
vi avesse frequentato un regolare corso di studi. Celebre ai suoi tempi quale orientalista e glottologo,
venne nominato nel 1652 istitutore dei figli del duca Ernesto di Sassonia Gotha, del quale fu, per 26 anni, consigliere
di corte.
Dottissimo nelle discipline giuridiche, storiche, economiche e letterarie, pare conoscesse ben venticinque lingue
fra le quali, in modo eccezionale, 1'etiopico che studiò a fondo assieme agli usi e costumi del popolo abissino.
Nel 1678, desideroso di dedicarsi alle sue ricerche glottologiche, chiese ed ottenne dal duca Federico di potersi
ritirare a vita privata.
Nominato presidente dell'Accademia di storia di Francoforte sul Meno, vi morì a 80 anni nel 1704.
La sua statua, opera dello scultore padovano Luigi Verona, venne eretta in Prato della Valle nel 1780 per volontà
del conte Ludolfo suo discendente.
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