Nobile
veronese, medico ed erudito, non si conosce la sua data di nascita.
Fu lettore all'Università e venne eletto nel 1538 rettore dello Studio degli Artisti.
Tradusse i Commentari di Magentino, tratti da Ammonio dal libro di Aristotele Della interpretazione, ovvero
sul significato dei nomi.
Ai piedi della sua statua, eretta nel 1779 per volontà del conte Guglielmo
Liorsi, e scolpita dal
padovano Luigi Verona, sono infatti posti due libri chiusi ed un terzo aperto su cui sta scritto: A P H. T 0.
E A H. che alludono probabilmente al libro di Aristotele sopraddetto. Il personaggio è rappresentato
in abito da Rettore.
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