Il 10 febbraio 1776 viene pubblicato dalla municipalità di Padova un manifesto contenente una serie di precise disposizioni per la realizzazione delle statue e dei piedistalli e per l'ornamento delle rive della canaletta con muretti, panche di pietra ecc.
Secondo tale regolamento le statue da erigere in Prato della Valle dovevano rappresentare esclusivamente personaggi defunti che in qualche modo avessero avuto a che fare con la città di Padova.
La realizzazione delle statue non gravò sul bilancio della Repubblica Veneta perché le spese furono a carico di alcune famiglie e associazioni padovane.
La scelta di usare materiali non costosi, per lo più pietra di Costozza, e di affidare il lavoro a scultori locali, facilitò la riuscita dell'operazione.
Statua del Mantegna

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