Nato a Firenze nel 1483, studiò prima nella città natale, poi a Ferrara e
successivamente nel 1502 fu a Padova. Laureato nel 1505, venne chiamato a Firenze come lettore all'Università
ma dopo alcuni anni abbandonò l'insegnamento per dedicarsi agli affari politici.
Fu nominato dalla Repubblica Fiorentina ambasciatore in Spagna e tornato ebbe altre cariche importanti. Consigliere
politico di papa Clemente VII e di casa Medici, non condividendo le idee di Cosimo I, si ritirò presso una
sua villa di S. Margherita in Montici presso Arcetri. Qui si dedicò sino alla morte, avvenuta nel 1540,
alla compilazione della monumentale Storia d'Italia. Altre sue opere di grande interesse sono i Ricordi
politici e civili, la Storia fiorentina, le Considerazioni sui discorsi del Machiavelli
e Del reggimento di Firenze.
La sua statua, opera dello scultore Giovanni Ferrari, venne eretta in Prato della Valle nel 1783 a cura del Principe
di Nassau. In essa è rappresentato in veste del XVI sec. guarnita di pelli, col berretto che lo indica quale
Senatore di Firenze. La destra, ormai mutilata, stringeva un libro che alludeva alla sua famosa opera.
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