Nato
nel 1764 da nobile e agiatissima famiglia padovana, si formò culturalmente presso i padri
somaschi, poi
nel seminario ed infine all'Università, approfondendo prima la letteratura, poi la filosofia e infine la
medicina.
Laureatosi nel 1790, si recò in Lombardia per studiare la pellagra, conoscerne le cause e trovare opportune
rimedi. Fautore della scoperta dello Jenner, sostenne per primo in Italia la necessità del vaccino
contro il vaiolo. Fu chiamato ad insegnare all'Università di Padova e le sue lezioni erano talmente dotte
e chiare nell'esposizione da essere applaudite più di qualche volta dagli studenti.
Dal 1803 al 1828 insegnò anche patologia, assumendo contemporaneamente la direzione dell'Ospedale civile.
Malfermo di salute, chiese di lasciare l'insegnamento e successivamente dovette abbandonare anche il posto di direttore
dell'ospedale. Morì il 25 maggio 1836.
La sua statua, opera dello scultore romano Giuseppe Petrelli, venne eretta in Prato della Valle (ultima di tutte)
nel 1838 per volontà di amici, colleghi e discepoli.
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