46 - Zambono Dotto dei Dauli

Non è nota la data della sua nascita, avvenuta comunque entro la fine del XIII secolo, ma è comunque conosciuto per la sua attività di illustre giureconsulto. Nato a Padova dall'antica e nobile famiglia dei Dauli, venne nominato il Dotto per la sua vastissima cultura, e trasmise tale riconoscimento come attributo ai suoi posteri.
Nel 1310 provvide per primo alla sistemazione del Prato della Valle con lavori progettati e diretti da fra Giovanni degli Eremitani.
Creato cavaliere da Francesco dei Carraresi e dall'imperatore Carlo IV, fu poi implicato in una congiura contro lo stesso Francesco da Carrara. Reo confesso, secondo alcuni si suicidò col veleno per la vergogna, secondo altri, invece, fu strangolato in carcere dal fratello Giacomo e dal cugino Paolo, che vollero, in tal modo, cancellare l'onta caduta sulla famiglia dei Dauli.
La sua statua è opera dello scultore padovano Pietro Danieletti. In essa il personaggio è rappresentato in veste del XIV secolo con drappo a pieghe in testa e mantello, insegna dei laureati. Indica con la destra il Prato della Valle della cui bonifica si occupò.
Zambono Dotto dei Dauli