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58 - Jacopino De' Rossi |
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Nobile parmigiano della famiglia dei conti di S. Secondo, fu podestà di Padova nel
1266/67, e nel 1273/74. Durante i suoi mandati podestarili disciplinò il corso delle monete, proponendo
utili leggi e regolamenti al Maggior Consiglio cittadino, che li approvò e li incluse nei propri
Statuti. Nello stesso periodo Vicenza si sottomise a Padova e i padovani ripresero ai vicentini la villa di Angarano di fronte a Bassano del Grappa, posizione strategica di grande interesse militare. La sua statua, opera del padovano Luigi Verona, fu eretta in Prato per volontà di Federico I di Borbone-Parma nell'anno 1782. In essa il personaggio è rappresentato in abito del XIII secolo con sulle spalle il mantello da Podestà. Nella destra tiene alcune carte per ricordare i suoi numerosi saggi, regolamenti, leggi. Nella sinistra stringe il bastone del comando e un serpente con la bocca aperta verso la sua faccia come a spruzzargli addosso il suo veleno, ma che resta represso e vinto dalla mano che lo stringe con forza. È una allusione ai suoi numerosi nemici da lui vinti ed umiliati o indica forse la sua sapienza. Ai suoi piedi un'aquila con le ali spiegate esprime il suo valore nelle battaglie. |
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