79 - Pietro Danieletti

(I piedistalli n. 77 e n. 78, all'imboccatura interna del ponte est sorreggono due obelischi  Non risulta vi fossero state collocate statue.)


Pietro Danieletti, nato a Padova nel 1712, si distinse, ai suoi tempi, per facilità, naturalezza ed espressione nello scolpire le sue statue e, se la sua preparazione fosse stata più completa, avrebbe forse potuto raggiungere risultati artisticamente considerevoli. Discepolo di Giovanni Bonazza, fu buon fonditore e con i suoi modelli diede rinomanza all'argentiere padovano Angelo Scarabello. Lavorò su commissione della real corte del Portogallo e a lui si devono 12 statue del Prato.
Morì nel 1779 e venne sepolto nella chiesa, ora scomparsa, dello Spirito Santo. La statua che lo raffigura, opera dell'allievo Luigi Verona, fu fatta erigere nel 1780 per volontà del conte Ercole Sambonifacio. In essa lo scultore è rappresentato in abito familiare, con un martello nella destra e uno scalpello nella sinistra. Gli è accanto il busto, da lui effettivamente scolpito, di Giovan Battista Morgagni (Forlì 1682 - Padova 1771), medico, anatomista, creatore dell'anatomia patologica.
Pietro Danieletti