84 - Marino Cavalli

Non è nota né la data né la città di nascita del Cavalli. La Repubblica Veneta lo nominò capitanio a Vicenza per l'anno 1536, nel 1543 lo inviò quale ambasciatore presso la corte dell'imperatore Carlo V e poi, nel 1560, presso quella di Francia.  Successivamente, nel1562/63 fu nominato podestà di Padova.
Ebbe innumerevoli altri incarichi politici e diplomatici: commissario per la delimitazione dei confini carnici, inviato diplomatico della Serenissima alla corte dell'imperatore Massimiliano, ambasciatore presso il pontefice Pio V e successivamente a Costantinopoli presso la Sublime Porta.
Dopo essere stato anche provveditore per gli affari civili a Candia (Creta), ritornò in patria, nel 1571 fu riformatore all'Università di Padova e morì a Venezia nel 1572.
La sua statua, opera dello scultore padovano Francesco Rizzi, venne eretta in Prato della Valle nel 1778. In essa il Cavalli è rappresentato in toga patrizia con stola da Cavaliere. Ai piedi ha il bastone del comando e tiene in mano il berrettone a tozzo.
Marino Cavalli