Scultore, Antonio Canova nacque a
Possagno (Treviso) nel 1757. Tra i maggiori esponenti del neoclassicismo, fu attivo
in Francia e in Italia. Celebri i suoi monumenti funebri (Clemente XIII, Clemente
XIV, Maria Cristina d'Austria, Vittorio Alfieri), le statue (Napoleone, Paolina
Borghese) e le raffinate interpretazioni di soggetti mitologici (Amore e Psiche).
Morì a Venezia nel 1822.
Considerato che le statue in Prato della Valle potevano celebrare solo personaggi
defunti, per ritrarre il Canova, all'epoca ancora in vita, si usò lo stratagemma
di rappresentarlo mentre, con lo scalpello in mano, scolpiva il busto di Antonio
Cappello, procuratore di S.Marco nel 1523.
Nella statua lo scultore appare in abito domestico del Settecento, coperto da un
drappo come gli antichi. Ai piedi c'è una tavolozza con colori
e pennelli.
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