Nobile Padovano, non è nota la data della sua nascita.
Intrapresa da giovanissimo la carriera delle armi, fu prima al servizio dei Carraresi e poi, quando Padova passò
sotto la Repubblica Veneta, militò sotto Venezia quale comandante delle milizie da tera.
Comportatosi valorosamente nelle battaglie contro gli Ungheresi in territorio dalmata, espugnò Sebenico
nell'anno 1409.
Entrò poi a far parte di una congiura organizzata da Marsilio da Carrara, fratello di Francesco Novello,
per restaurare la signoria dei Carraresi a Padova, ma venne scoperto e fatto decapitare con il figlio ed altri
congiurati nel 1435.
La sua statua, opera dello scultore padovano Pietro Danieletti, venne eretta in Prato della Valle nel 1778 per
volontà della famiglia Buzzacarini. In essa il personaggio è rappresentato in abito da guerriero
del secolo XV, mentre stringe nella destra il bastone del comando (ora scomparso con mezzo braccio). Ai suoi piedi
c'è uno scudo
e un elmo.
|
|