Figlio
del comandante degli eserciti svedesi Giovanni Baner, Gustavo Adamo nacque in Svezia nel 1621. Studiò
a Padova e fu protettore e sindaco della facoltà dei giuristi dal 1649 al 1651.
Ritornato in patria, il re di Svezia, per debito di riconoscenza verso il padre, lo creò conte, scudiero
del Regno e governatore dell'Ingria, regione a quei tempi sotto il dominio della corona svedese, ma per la sua
inettitudine si guadagnò il soprannome di Dulle (sciocco, scemo).
I suoi contemporanei, comunque, gli eressero nel loggiato superiore dell'Università di Padova un busto marmoreo
con un epigrafe che tesseva le sue lodi.
Morì nel 1681 e la sua statua, opera dello scultore Giovanni Ferrari, venne eretta in Prato nel 1778 per
volontà di Federico Adolfo di Svezia. In essa il Baner è vestito come un eroe romano in atteggiamento
di perorare. Sulla medaglia che gli pende al collo si vede il simbolo del leone di
S.Marco.
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